Era il 2021 quando ho deciso di iniziare questa sfida personale: camminare ogni giorno 10.000 passi, forse anche mosso da un anno di pandemia dove uscire all'aria aperta era diventato meno scontato di quanto fosse sempre sembrato.
C'è comunque da dire che camminare - che fosse in mezzo ai campi della pianura padana o in montagna - mi è sempre piaciuto e quando avevo la possibilità ne ho sempre approfittato; creare però un impegno personale che prevedesse che ogni giorno facessi 10.000 passi mai prima.
In quell'anno infatti - il 2021 - ho fatto una media di 12.600 passi al giorno, che corrispondo all'incirca a 8,4 km - per una persona alta 1,70m che cammina a passo svelto.
L'anno successivo, il 2022 è stato la prova di questo impegno preso come me stesso, in quell'anno ho aumentato la media di passi giornalieri passando a 13.500 (all'incirca 8,8km).
Durante il 2022 mi sono anche dato un compito, scattare una foto nello stesso punto ogni volta che avevo la possibilità di fare uno specifico percorso:

Le foto che scattavo ogni giorno
Ho infatti individuato un percorso che mi permetteva di fare poco più di 10.000 passi, così da poter camminare senza pensare se fosse l'ora di tornare verso casa o quanto mancasse.
Creando così un'abitudine che, come molte altre, è nata quasi per caso e si è trasformata in qualcosa di più significativo col passare del tempo.
Fin qui potrebbe sembrare tutto facile, ma la costanza non è sempre facile da mantenere, soprattutto in inverno o nei periodi più caldi dell'estate - particolarmente nella stagione fredda: lavorando durante il giorno, spesso l'unica opzione è uscire la sera. E convincersi a cambiarsi e uscire di casa quando fuori è buio e freddo richiede sempre un piccolo sforzo di volontà ma per fortuna ho scoperto un alleato prezioso: i podcast; li preferisco alla musica in quanto la percezione è che rendano il tempo più veloce e spesso mi ritrovo a casa senza nemmeno essermi accorto della distanza percorsa.
Preferisco infatti voci che raccontano storie, condividono idee e fanno scorrere il tempo più velocemente.
Quando nel 2021 ho iniziato a uscire con l'intento di raggiungere i 10.000 passi, inizialmente, era un momento quasi sacro: non importava quanto tempo impiegassi e, anzi, se qualche volta camminavo di più, anche meglio; era il mio momento della giornata. Con il passare degli anni però, e forse è questo uno degli aspetti più interessanti da analizzare, ho visto come si sia trasformato in un task da completare e come le camminate oltre al percorso stabilito siano diminuite fino a scomparire.
Camminare inizialmente era un'esperienza in sé, un modo per staccare davvero. Con il tempo è diventato più un compito da spuntare nella mia lista giornaliera. Forse è il tempo libero che si restringe, o forse le priorità che cambiano. Non so se questa sia un'evoluzione positiva o negativa, ma sicuramente riflette come, crescendo, il tempo libero diventi sempre più prezioso e come sempre più attività richiedano la nostra attenzione.

I km percorsi e il tempo speso nel 2024
Ad oggi, tuttora, cerco di incastrare le camminate dove posso: a volte in pausa pranzo, più spesso al rientro dal lavoro. La media di passi nel 2023 è un po' scesa (11.300) con luglio 2023 che è stato il primo mese, da quando avevo iniziato, in cui non ho superato la soglia media dei 10.000 passi quotidiani; mentre quest'anno sono all'incirca sugli 11.000 passi.
Anche se ora tendo a vedere questa attività in modo più "efficiente" - cercando di ottimizzare il tempo impiegato - rimane comunque un momento prezioso nella mia giornata.
Nonostante le difficoltà, cerco di farlo ogni giorno. Perché camminare non è solo movimento: è uno spazio mentale dove organizzare pensieri, prendere decisioni o, semplicemente, respirare.
Un grazie a M per il tempo dedicato alla rilettura e al perfezionamento di questo articolo.