Pantelleria - La perla nera del Mediterraneo

21 ottobre 2024

Partiamo subito con un bel recap della mia vacanza a Pantelleria.

Non ero mai stato a Pantelleria, era però da anni che desideravo visitare una di queste piccole isole del Mediterraneo, l'alternativa era Lampedusa o una delle isole Eolie: la pigrizia del volo diretto ha avuto la meglio; così l'8 settembre sono partito da Verona per 8 giorni di vacanza a Pantelleria.

A differenza di altri viaggi che ho fatto in passato, per questo non avevo pianificato molto, avevo preso l'alloggio, noleggiato lo scooter e prenotato il transfer dall'aeroporto al Dammuso.

Un dammuso, casa tradizionale pantesca

Un dammuso, la casa tradizionale pantesca

In aggiunta, mi ero giusto salvato qualche posto da visitare, qualche ristorante tipico e altre attrazioni che avevo visto qua e là sui social - che ho poi salvato rigorosamente in una lista dedicata su Google Maps - e qualche trekking su Komoot, ma niente pianificazione alla giornata che solitamente contraddistingue le mie vacanze.

A questa vacanza ci sono arrivato con quella che potrei definire leggera svogliatezza: il fatto di aver già passato alcune settimane di mare a Carrara, qualche giorno di montagna in Trentino, mi facevano sentire questi giorni di vacanza quasi come superflui, come se non fossero stati necessari per il recupero delle energie necessarie per concludere l'anno.

Arrivati sull'isola, abbiamo ritirato lo scooter e conosciuto Giuseppe di Ammirando Pantelleria.

Nel mio scouting di realtà che noleggiano auto e scooter cercavo qualcuno che ci facesse anche da transfer tra l'aeroporto e il dammuso. Ho trovato il suo contratto e fin da subito si è dimostrato davvero gentile e disponibile, soprattuto nel consigliarci posti da visitare, ristoranti, locali per fare aperitivi e cantine.

Ritirato lo scooter ci siamo diretti al nostro dammuso dove ci aspettava Barbara per accoglierci e mostrarci la casa.

Il dammuso dove abbiamo alloggiato

Il dammuso dove abbiamo alloggiato

Finito il breve tour siamo partiti subito alla ricerca della caletta che ci avrebbe permesso di fare il primo bagno della vacanza.

Pantelleria è un'isola vulcanica per cui non esistono spiagge di sabbia bianca, a parte qualche caletta di sassi, sono perlopiù rocce e scogli di un nero intenso - da qui il soprannome Perla nera del Mediterraneo - ad accompagnarti in mare. Diciamo che quindi ogni scesa a mare è buona per un tuffo e un bagno.

Una vista dell’isola

Una vista dell'isola

I primi giorni sono passati tutto sommato velocemente, il meteo di settembre quest'anno è stato abbastanza clemente: alla fine ha piovuto soltanto la notte del nostro arrivo (sull'isola non pioveva da marzo). A creare un po' di scompiglio ci ha pensato il vento, con momenti in cui arrivava anche fino a 80km/h ed essere in quelle situazioni in scooter non era il massimo.

Il bagno alla fine siamo riusciti a farlo più o meno tutti i giorni a parte il penultimo in cui, pur essendoci il sole, il vento rendeva impossibile rimanere in spiaggia.

Alcuni consigli

🤿 Spiagge

Pantelleria è l'isola perfetta per chi ama nuotare con maschera, boccaglio e pinne tra pesci e scogli. Non essendo particolarmente grande, nelle giornate ventose basta spostarsi dalla parte opposta dell'isola per trovare il mare calmo (purtroppo la regola non si applicava al nostro caso in quanto il vento era davvero forte).

🍇 Cantine

Durante la nostra settimana a Pantelleria abbiamo fatto un degustazione alla Cantina Basile, davvero un’esperienza consigliata, oltre ai vini e ai piatti in assaggio, l’atmosfera e l’accoglienza sono state eccezionali.

I piatti serviti assieme alla degustazione dei vini alla cantina Basile a Pantelleria

I piatti serviti assieme alla degustazione dei vini

Tra l’altro, nel mentre, abbiamo notato una bandiera del Veneto appesa e parlando con il proprietario è uscito un bell’aneddoto su come fosse in stretti rapporti con Luca Zaia.

Capperi e origano

Pantelleria è famosa - l'ho scoperto poco prima della partenza parlando con un amico - per la sua insalata pantesca e, di conseguenza, per i suoi capperi. Durante la vacanza siamo stati alla Cooperativa Agricola Produttori Capperi. Questa realtà riunisce diversi produttori dell'isola che, conferendo ad un'unica azienda, possono vendere il loro prodotto ad un giusto prezzo ed essere tutelati. Qui, chiedendo alla persona presente nel punto vendita, è possibile fare una breve visita alla zona di conferimento dove si può osservare la macchina che smista i capperi e li divide nelle diverse dimensioni.

Curiosità sull'isola

Un grazie a M per essere stata con me in questa vacanza e avermi supportato nella scrittura e rilettura di questo articolo.